I raggi ultravioletti per difendere la nostra salute

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Con le irradiazioni ultraviolette generate dal nostro Aersteril UVC Violet, vengono uccisi i germi patogeni (anche in stadio di spore), funghi, enzimi e virus. La dose necessaria si aggira fra i 0,5 e 200 mWsec/cmq. La distruzione dei microrganismi riesce pienamente quando vengono colpiti dalle radiazioni ultraviolette mentre fluttuano nell’aria libera oppure quando si trovano su superfici lisce.

Come base di orientamento generale può essere considerato sufficiente un Aersteril UVC Violet ogni 30 mq circa di superficie.

E’ un efficace sistema di disinfezione dell’aria di ambienti frequentati da persone, anche per lungo tempo.

In questi casi la sorgente dei raggi va disposta in modo che nessuna irradiazione diretta possa colpire gli occhi delle persone presenti nel locale. Questo problema viene risolto con irradiazioni indirette, quindi con l’applicazione di Aersteril UVC Violet a parete, con parabola riflettente e alette color nero rivolte verso l’alto.

Grazie al moto convettivo naturale dell’aria, i raggi ultravioletti colpiscono lo strato d’aria superiore ed effettuano come un lavaggio, rimandandola giù sanificata.

In questi casi la sorgente dei raggi va disposta in modo che nessuna irradiazione diretta possa colpire gli occhi delle persone presenti nel locale. Questo problema viene risolto con irradiazioni indirette, quindi con l’applicazione di Aersteril UVC Violet a parete, con parabola riflettente e alette color nero rivolte verso l’alto.

Per ridurre il riflesso dei raggi ultravioletti a onde corti è consigliabile verniciare le pareti ad olio.

L’Aersteril UVC Violet è stato studiato per la disinfezione dell’aria in ambienti occupati in permanenza da persone. Tuttavia poiché l’effetto, non sempre prevedibile, delle riflessioni del soffitto e delle pareti, e la presenza di radiazioni disperse prodotte dall’Aersteril possono determinare distribuzioni di intensità ultravioletta tali da provocare, specialmente nei locali di piccola altezza, eritema e congiuntiviti, suggeriamo di attenersi alle seguenti prescrizioni:

  • è destinata ad appartamenti
  • necessita solo di una presa di corrente
  • è un sistema di radiazione indiretta
  • si può utilizzare in presenza di persone anche 24 ore su 24
  • altezza di installazione 2 ➗ 2,50 m dal pavimento
  • evitare di inclinare l’Aersteril verso il pavimento
  • disporre l’apparecchio in modo che le persone non si trovino nel campo di normale visione

Dimostrazione dell’efficienza della lampada UV-C a mezzo di 4 vasi di Petri (a sinistra) contenenti un brodo di coltura esposto nell’ambiente con biancheria sporca e poi trattati con le radiazioni UV-C (a destra). Come si può vedere i 4 vasi decontaminati sono completamente liberi dalle infezioni.

 

Articolo di giornale (Corriere Milanese Giovedì-Venerdì 25-26 ottobre 1956) sull’installazione di Aersteril UV-C in due scuole elementari di Milano.

A seguito delle prove scientifiche effettuate in 20 scuole di Milano, la rivista Italiana di Medicina e Igiene della Scuola nell’estratto “L’attività assistenziale scolastica dell’Ufficio di Igiene e Sanità di Milano nell’anno 1955” curato dal dott. Franco Castoldi decretò che i risultati ottenuti negli anni scolastici 1952/53 1953/54 1954/55 furono brillanti nella riduzione dei contagi tra gli scolari. Alcuni insegnanti notarono addirittura l’assenza di riniti e di fatti bronchiali.

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