Chi siamo

A.D.P. Idrosteril dal 1951

Potabilizzazione acqua e sterilizzazione ambienti e superfici da oltre sessant’anni

È il 1951 e la guerra è finita da poco, l’Italia sta cercando faticosamente di sollevarsi dalle macerie del conflitto e l’imprenditore Aldo Riccardi, classe 1903, con pochi mezzi ma con grande volontà fonda a Milano, in Via Monte di Pietà 10, l’a.d.p. (Apparecchi Di Profilassi).

Pochissimi in Italia a quell’epoca avevano sentito parlare di raggi ultravioletti e dei loro straordinari poteri battericidi replicanti l’azione dei raggi del sole. Sessant’anni fa nessuno immaginava come sterilizzare l’aria e nemmeno si avevano conoscenze sulla potabilizzazione batteriologica dell’acqua.

L’intuizione geniale dell’Ingegnere Aldo Riccardi è stata quella di progettare un apparecchio di medie dimensioni attraverso il quale rendere istantaneamente pura l’acqua che sgorga dai rubinetti di casa.

L’imprenditore Riccardi
Nei primissimi tempi non era facile per Riccardi convincere Sindaci, Assessori, Ufficiali sanitari, Direttori di ospedali, Direttori generali e Capi reparto di produzione che quegli apparecchi che emanano luce azzurra sono in grado di potabilizzare in pochissimi istanti migliaia di metri cubi d’acqua e sterilizzare altrettanti  tappi pronti a chiudere ermeticamente in modo sterile bottiglie d’acqua minerale, bibite gassate e latte appena munto, grazie al solo click di un interruttore.

Brevetto Idrosteril®
L’ingegner Riccardi, con l’aiuto di importanti docenti dell’università di Milano, che testano e comprovano l’assoluta efficacia dei macchinari sopra menzionati, brevetta e registra il famosissimo Idrosteril®.

Gli anni Sessanta decretano il successo di Idrosteril® e Aersteril®; molti apparecchi installati in quel periodo sono ancora oggi funzionanti: acquedotti comunali, ospedali civili e militari, primarie aziende produttrici di acque minerali, di latte fresco, di bibite e caseifici utilizzano potabilizzatori, plafoniere e sterilizzatori di tappi nei loro cicli di lavorazione richiedono l’utilizzo dei nostri apparecchi.

A.D.P. per Eni e Agip
Negli anni Settanta il successo si estende: i potabilizzatori a.d.p. accompagnano lo sviluppo a livello globale dell’Eni e dell’Agip.

Gli Idrosteril® vengono montati su piattaforme petrolifere marine, su motonavi, in cantieri e villaggi del cane a sei zampe in Africa, nei deserti arabi e nelle fredde steppe russe.

Comune di Milano e scuole
L’assessorato all’Igiene e Sanità del Comune di Milano decide di attuare una politica preventiva contro la diffusione delle malattie infettive nelle scuole dell’obbligo della metropoli lombarda. Centinaia di plafoniere Aersteril® vengono messe in funzione nelle aule: analisi svolte dalle autorità Sanitarie certificano che nelle aule con in funzione gli apparecchi a.d.p. le assenze per malattie infettive si riducono del 40%.

Agli inizi degli anni Ottanta gli Idrosteril® si perfezionano con l’utilizzo dell’acciaio inox AISI 304 al posto del corpo in ferro vetrificato internamente. Cambiano anche i sistemi di controllo elettrico dei potabilizzatori e degli sterilizzatori che dai reattori meccanici passano a quelli elettronici, sino alla completa protezione IP dei circuiti.

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Aersteril® e Idrosteril®

Aersteril®

Negli ultimi vent’anni, a seguito della diffusione di numerosi studi sui danni alla salute causati da una scadente qualità dell’aria indoor, è emersa l’esigenza di approfondire le conoscenze scientifiche relative alle fonti di inquinamento presenti negli ambienti confinati, nonché dei rapporti di causa-effetto tra esposizione e conseguenze sulla salute pubblica.

 

Gli inquinanti indoor possono essere classificati a seconda della loro natura in fisici, chimici e biologici. Per quanto riguarda questi ultimi, alcuni studi hanno dimostrato come la contaminazione microbiologica all’interno degli ambienti confinati sia spesso imputabile alle scarse condizioni igieniche, al sovraffollamento dei locali, ad errori di progettazione degli impianti di climatizzazione o alla scarsa manutenzione degli stessi.

 

Non bisogna sottovalutare anche altri fattori inquinanti rappresentati dagli stessi occupanti (trasmissione di agenti infettivi per via aerea o per contatto), dall’acqua (Legionella spp, P.aeruginosa), dalla polvere (spore, acari, componenti microbici), dai materiali utilizzati per gli arredi (legno, tappezzerie, etc) che possono generare gravi problemi.

Idrosteril®

Il settore del trattamento delle acque destinate al consumo umano vive oggi un momento di forte interesse a seguito della promulgazione del Decreto Legislativo 31/2001 che ha introdotto limiti particolarmente severi sul contenuto di residui di cloro nelle acque potabili. Ciò spinge aziende e consorzi di gestione a trovare soluzioni alternative all’utilizzo di cloro composti. Tra queste spicca la radiazione ultravioletta germicida “ULTRAVIOLET GERMICIDAL IRRADIATION” (UVGI) per semplicità, affidabilità e bassi costi gestionali.

 

Il campo di applicazione della radiazione UVC è estremamente ampio e va dalla tradizionale applicazione sulle acque primarie, al trattamento delle acque di processo (recuperare acque contaminate prima del loro riutilizzo all’interno del ciclo produttivo, o affinare acque sottoposte a standard qualitativi di particolare severità come nelle industrie microelettroniche, farmaceutiche, cosmetiche, ecc.), alla disinfezione delle acque termali e delle piscine ( ridurre le quantità di cloro e scongiurare ogni possibile pericolo di sovradosaggio e le conseguenti reazioni con le specie chimiche presenti nell’acqua termale fortemente mineralizzata) sino alla sempre più frequente applicazione nel settore delle acque reflue (spinta dall’opportunità di recuperare ai fini irrigui le acque reflue depurate ai sensi del DMA 185/2003).

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A.D.P. Idrosteril sterilizza ambienti, superfici, prodotti alimentari e non, e potabilizza acqua primaria e di processo con la tecnologia dei raggi ultravioletti.

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