AERSTERIL UV-C

 In Articles

Batteri e spore

Date le loro dimensioni microscopiche e le ridotte esigenze alimentari e ambientali, sono gli esseri viventi più diffusi. Sono presenti dovunque: nel terreno, nell’aria, nell’acqua.

Hanno una morfologia molto poco differenziata, e una forma principalmente sferica o bastoncellare. In virtù delle piccole dimensioni i batteri presentano un elevato rapporto superficie/volume che consente un ricambio e un metabolismo veloci e quindi una crescita rapida. Si presentano in quattro forme principali: rotondeggianti o cocchi, cilindrici bacilli, ricurvi o spirali vibrioni o spirilli, filamentosi o attinomiceti. La cellula batterica é caratterizzata da un rivestimento (parete batterica) che ricopre la membrana plasmatica; questo rivestimento, costituito da più strati, ha la funzione di mantenere la forma e la rigidità della cellula. All’esterno della parete si trova spesso una leggera capsula composta da polisaccaridi secreti dalla cellula stessa. I batteri sono sprovvisti di un nucleo vero e proprio dotato di una membrana che lo separi dal citoplasma, e mancano anche di cromosomi morfologicamente identificabili; per cromosoma batterico si intende infatti un’unica molecola di DNA che contiene tutta l’informazione genetica essenziale per una determinata specie. Alcuni batteri, possiedono particolari involucri (spore) che presentano una formidabile resistenza all’invecchiamento ed a tutti gli agenti di distruzione. In particolari situazioni, come l’alta temperatura o l’estrema aridità dell’ambiente, non perdono la loro capacità di moltiplicarsi. Alcune spore portate a 120°C non perdono la loro capacità di moltiplicarsi mentre altre come il Bacillus subtilis è stato trovato ancora vitale nei terreni inariditi da centinaia di anni.

SISTEMA FISICO E NON CHIMICO DI DISTRUZIONE
I microrganismi quali i batteri, le muffe, i fermenti, ed i protozoi vengono distrutti con metodi fisici, biologici e chimici. Un metodo fisico molto
efficace è rappresentato dalle radiazioni UV a corta lunghezza d’onda che distruggono e inattivano i microrganismi. I nuclei delle cellule, opportunamente irradiate con UV subiscono un’azione fotolitica che arresta il processo di divisione e di moltiplicazione. L’effetto germicida si manifesta massicciamente con radiazioni di corta lunghezza d’onda al disotto dei 320 nm. Recenti studi sul comportamento dei microrganismi soggetti alle radiazioni UV hanno rilevato nuove possibilità nella purificazione dell’aria, dell’acqua e delle superfici dei solidi. La disinfezione con UV diviene così facilmente praticabile senza l’impiego dei comuni disinfettanti chimici.

Muffe e fermenti

Le muffe rispetto ai batteri sopravvivono meglio a condizioni ambientali estreme. Resistono a diminuzioni del PH e del contenuto d’acqua o alle basse temperature.

La varietà delle muffe è numerosa ed i vari ceppi si trovano ovunque; sono saprofi te e causa del deterioramento dei cibi conservati. Alcune muffe sono patogene e procurano malattie della pelle e delle mucose. Alcuni ceppi formano sostanze antibiotiche e la loro opportuna utilizzazione ha dato luogo allo sviluppo dell’importante industria di questi farmaci. Penicillina e streptomicina possono essere citati in questo contesto. I fermenti sono muffe unicellulari e differiscono dalle altre specie per il loro modo di propagarsi e moltiplicarsi. Una selezione di fermenti viene usata nelle varie industrie per la produzione del vino, della birra, dell’aceto e del pane. Non tutti i fermenti sono utili in quanto alcune specie sono da considerare patogene.

a. varie forme
b. cellule dei fermenti con spore
c. spore
d. spore dopo la germinazione

RADIAZIONI ULTRAVIOLETTE
Ultravioletto è il nome dato alle radiazioni elettromagnetiche di lunghezza d’onda tra i 100 e 400 nm collocate tra lo spettro visibile e le radiazioni X.
I raggi ultravioletti sono invisibili e vengono comunemente classificati secondo tre bande convenzionali:

  • Radiazioni UV-A (onde lunghe) da 315 a 400 nm
  • Radiazioni UV-B (onde medie) da 280 a 315 nm
  • Radiazioni UV-C (onde corte) da 100 a 280 nm


(un nanometro corrisponde ad 1 milionesimo di millimetro)

Virus

Sono così piccoli che non possono essere trattenuti da filtri e neppure trattati con centrifuga. Sono stati identificati come agenti responsabili di alcune malattie dell’uomo, degli animali, delle piante e dei batteri stessi (batteriofagismo). Per l’uomo i virus sono la causa di malattie come la varicella, orecchioni, morbillo, verruche, poliomielite, vaiolo, comune raffreddore e influenza.

I virus formano un gruppo di struttura biologica estremamente ridotta, tanto da poter essere osservati solamente con il microscopio elettronico. Non sono organismi individuali con propria cellula ma vivono e si moltiplicano entro altre cellule viventi, sono quindi da considerarsi veri e propri parassiti. In condizioni favorevoli il virus si moltiplica causando la morte della cellula che lo ospita; attacca poi le cellule sane vicine fino ad
ottenere la completa distruzione dell’intero complesso cellulare. Per l’uomo i virus sono la causa di malattie come la varicella, gli orecchioni, il morbillo, le verruche, la poliomielite, il vaiolo, il comune raffreddore e l’influenza. Mentre negli animali i virus provocano l’afta epizootica, la peste dei polli, ecc. Anche le piante sono soggette a malattia da virus e un caso interessante è rappresentato dal Tulipano Pappagallo così chiamato per la varietà del colore dei suoi petali. Questo fiore era considerato nel passato come specie diversa, in realtà era un normale tulipano.

Allergeni

(generalmente proteine) comunemente presenti nell’ambiente, come pollini, acari della polvere, alimenti, veleni di insetti.

Le attenzioni che si riservano a ciò che si beve e si mangia devono essere riservate anche all’aria dei nostri ambienti. La polvere contiene virus, batteri, inquinanti chimici, acari. Tutti gli allergeni responsabili delle sindromi respiratorie sono di piccolissime dimensioni, dell’ordine di micron, e pertanto restano sospesi per lungo tempo nel pulviscolo invisibile degli ambienti dove abitualmente stazioniamo. Starnuti, naso chiuso, occhi arrossati, lacrimazione, respirazione difficile, mal di testa sono le manifestazioni tipiche di una forma allergica, sia da pollini sia da polvere. La dimostrazione che le feci degli acari sono ricche di allergeni ha spostato l’attenzione dei ricercatori dagli acari ai loro escrementi, e ha posto il problema di determinare il potere allergizzante dei micro-ambienti. Infatti sia gli acari che i loro detriti difficilmente sono presenti in sospensione nell’aria, mentre alcune particelle fecali vi si trovano in abbondanza. Durante la normale respirazione queste piccole particelle presenti nell’aria vengono inalate e raggiungono in profondità bronchi e polmoni. Esiste una correlazione tra il livello di allergeni inalati e l’incidenza delle manifestazioni allergiche. E’ fondamentale effettuare un’azione preventiva con le Lampade UV-C.

L’occhio umano non ha la capacità di percepire i raggi ultravioletti sotto forma di luce. Non può quindi constatare l’invecchiamento delle lampade UV-C come invece avviene nella maggioranza dei casi di impianti di illuminazione. Pertanto dopo 5000 ore di funzionamento è buona norma sostituire la lampada germicida pena l’efficacia disinfettante. La potenza di radiazione emessa nella ragione di 2537 Angstrom, varia in funzione della pressione del valore di mercurio nel tubo. A tal riguardo è importante utilizzare l’alimentatore appositamente progettato per non pregiudicarne l’efficacia.

Dimostrazione dell’efficienza della lampada UV-C a mezzo di 4 vasi di Petri (a sinistra) contenenti un brodo di coltura esposto nell’ambiente con biancheria sporca e poi trattati con le radiazioni UV-C (a destra). Come si può vedere i 4 vasi decontaminati sono completamente liberi dalle infezioni rispetto ai 4 di sinistra che mostrano un’estesa e sviluppata colonia di batteri.

Post recenti

A.D.P. Idrosteril sterilizza ambienti, superfici, prodotti alimentari e non, e potabilizza acqua primaria e di processo con la tecnologia dei raggi ultravioletti.

Dal 1951